Archivio per 4 Luglio 2008

 

Gregor percorre, privo di forza o motivazione, un sentiero sul quale si è ritrovato senza ricordare come. giunge ad un bivio: una Y enorme al cui incrocio dei bracci osserva le due possibilità che gli si parano davanti. si chiede quale senso possa mai avere lo scegliere quando sono infiniti ed imprevedibili gli effetti di ciascuna scelta, quando parte di essi lavoreranno necessariamente per la sua infelicità nonostante era la felicità che si cercava, quando la percezione della gratificazione che si cerca a sua volta dipende da miliardi di fattori in continua mutazione e non trovando riposta si siede per terra, lascia cadere indietro la sua schiena che si adagia sul suolo polveroso, osserva il cielo sapendo che le nuvole non ne fanno parte e capisce che anche lui ormai non fa più parte di questa storia.